Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Salvatore Sullo, l'esperto di promozioni e l'incredibile annata in Serie A con il Messina

Salvatore Sullo, l'esperto di promozioni e l'incredibile annata in Serie A con il MessinaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 26 novembre 2022, 06:25Storie di Calcio
di TMWRadio Redazione

Ospiti: Salvatore Sullo, Storie di calcio a Maracanà con Marco Piccari e Alessandro Sticozzi

Classe '71, uno degli uomini che portò il Messina dalla Serie C alla Serie A. Un personaggio importante Salvatore Sullo per la città siciliana, che si è raccontato a TMW Radio a Storie di Calcio.

"La mia carriera, se dovessi tornare indietro, è partita dalla D vincendo campionati. E' stata una scalata lenta ma continua fino al sogno della Serie A. Il flash della promozione in A col Messina? Fu un inizio di campionato strepitoso, vincemmo poi col Milan stellare di Kakà, Pirlo, Shevchenko, fu una cosa incredibile. Eravamo per 7/11 quelli della promozione dalla B e qualcuno ci sottovalutò. Furono punti chiave per la permanenza in A e la chiusura al settimo posto. Una squadra che vince ha nell'indole la mentalità di andare su tutti i campi per potersela giocare. Quell'anima va sempre tenuta e lo facemmo anche in Serie A, anche se ci aiutarono diversi elementi importanti che ci diedero una grandissima mano. Dovetti lottare anche con un linfoma però, ho lottato ma ne sono uscito più forte. Devo dire grazie ancora ai compagni, agli amici, alla famiglia. Non ho avuto la paura di morire ma di smettere di giocare".

Primo piano
TMW Radio Sport