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Udinese, la prima gioia di Davis pesa un capitale: la salvezza è realtà

Udinese, la prima gioia di Davis pesa un capitale: la salvezza è realtà
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 27 maggio 2024, 08:30Serie A
di Davide Marchiol

L’Udinese trova all’ultimo respiro i tre punti che sanciscono la permanenza in Serie A per il trentesimo anno consecutivo. Un traguardo tutt’altro che facile e che a tratti è parso anche impossibile per i bianconeri, che in questa stagione non sono mai riusciti a svoltare, chiudendo l’annata con il record di 19 pareggi ottenuti, praticamente un girone intero. Viceversa, sono pochissime le vittorie, solo sei, meno anche del Sassuolo che ha chiuso al penultimo posto in graduatoria. Sommando però i risultati positivi si ottiene quella quota 37 che ha consentito ai friulani di tirare un sospirone di sollievo, chiudendo al quindicesimo posto.

L’ultimo squillo lo mette forse l’uomo che allo stesso tempo era il meno atteso, ma anche il più desiderato. Fabio Cannavaro non ha portato rivoluzioni da quando è subentrato a Cioffi, semplicemente ha coinvolto tutti ed è così che gli ultimi tre punti per l’impresa arrivano da Keinan Davis. L’attaccante inglese era arrivato in chiusura di mercato in sostituzione di Beto, ma una catena di problemi fisici lo hanno costretto a una gestione che Cioffi non ha saputo portare, mentre il tecnico napoletano ha avuto la pazienza di centellinare i minuti suoi, di Brenner e di Success, ottenendo alla fine dall’ex Aston Villa un centro dal peso specifico enorme e che condanna un ammirevole Frosinone.

Allo Stirpe, tranne l’avvio di gara, si è assistito a un monologo ciociaro, senza però il gol, negato dalla traversa e da due super interventi di un Okoye che ha sì commesso qualche errore da quando ha sostituito Silvestri, mettendo però a referto anche interventi decisivi come quelli contro appunto il Frosinone. Cannavaro chiude così con una sola sconfitta, nei 20 minuti giocati contro la Roma, e 9 punti conquistati con due vittorie e tre pareggi, abbastanza da guadagnarsi un altro anno di Serie A.

Scopriremo nei prossimi giorni se sarà un altro di Serie A con lui in panchina. Cannavaro, infatti, insieme a Pinzi e al fratello Paolo, ha firmato fino a giugno. Appena metabolizzato quindi il traguardo tagliato il primo nodo da sciogliere sarà quindi proprio quello legato al tecnico, con il mister ex Benevento che a livello di risultati ha fatto un lavoro che fa sì che sia quanto meno da considerare a livello di riconferma. Poi bisognerà dare una sistemata a una rosa che nel corso della stagione ha esternato troppe fragilità, ma per questo ci sarà tempo.

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