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Stankovic: "Accetterei di nuovo la Samp. Futuro? Se mi siedo al tavolo vuol dire che è salva"

Stankovic: "Accetterei di nuovo la Samp. Futuro? Se mi siedo al tavolo vuol dire che è salva"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 20 maggio 2023, 23:15Serie A
di Marco Pieracci

Dejan Stankovic, allenatore della Sampdoria, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida persa 5-1 contro il Milan: “Siamo tutti insieme in questa storia, sappiamo bene quello che stiamo passando. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, al di là delle nostre possibilità. Forse li abbiamo fatti arrabbiare dopo l’1-1, è una squadra allenata bene con velocità e tecnica. Dal vivo sono impressionanti".

Contento per Quagliarella?
“Fabio ha dimostrato in questi mesi una professionalità incredibile, ci siamo incrociati tante volte e dal suo essere attaccante devono imparare in tanti. Il suo comportamento è stato fantastico, sono felice che abbia segnato in un posto così bello e gli ho fatto i complimenti”.

Sta vedendo progressi in Italia sui giovani?
"Ho visto progressi ma dobbiamo essere realisti, se vuoi combattere su tre fronti per arrivare in fondo non è facile far crescere un giovane se non è un fuoriclasse perché deve avere la possibilità di sbagliare. La scelta di mandare mio figlio a giocare in Olanda ad esempio è andata in questa direzione: sta crescendo come uomo e come portiere. Sono felice per lui. Io ho utilizzato dei giovani ma c’è troppo gap fra prima squadra e Primavera. I ragazzi che valgono in Italia ci sono. Se ci facessero altre squadre Under 23 sarebbe meglio”.

Come si allena in questa situazione?
“Cerchi di dare risposte a te stesso per poi spiegare la situazione ai ragazzi, è difficile ma giorno dopo giorno trovi le energie. Non posso arrabbiarmi con loro perché sono professionisti onesti che hanno dato il massimo. Sono altri a cui dovremo fare delle domande”.

Cosa ti ha lasciato questa stagione?
“Ci penso spesso, ma tornassi indietro accetterei di nuovo: per un giovane allenatore è un’esperienza che serve. Non sono spaventato per il mio futuro, posso accettare qualsiasi sfida perché non ho paura del non successo. Quando non vinci impari tanto”.

Rimarresti anche in Serie B?
“Se mi siedo al tavolo con qualcuno vuol dire che la Sampdoria è salva, è quello che mi auguro indipendentemente che sia io o un altro ad allenarla".

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