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Slovacchia, Calzona rivela: "Ero dal benzinaio, Hamsik mi chiamò per offrirmi la panchina"

Slovacchia, Calzona rivela: "Ero dal benzinaio, Hamsik mi chiamò per offrirmi la panchina"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
giovedì 23 novembre 2023, 10:45Serie A
di Simone Lorini

Il commissario tecnico della Slovacchia Francesco Calzona ha parlato ai microfoni di Tuttosport del suo approdo alla panchina della selezione centro-europea partendo dalla telefonata che ha fatto partire i contatti con la federazione: "Ero fermo a un distributore di Arezzo, vicino a casa mia. Con Marek eravamo rimasti in contatto dai tempi di Napoli, ma non avrei mai pensato che mi domandasse: ti interessa allenare la Slovacchia?".

Attimo di pausa e poi?
"Gli ho detto: finisco di far gasolio e ci penso. In realtà l'ho richiamato già dopo dieci minuti. Era una proposta alla quale non potevo dire no. Mi mise in contatto con la Federcalcio slovacca e poi non lo sentii più fino a quando non firmai il contratto. Il bello di Marek sta anche nella sua discrezione, nel suo spessore umano. Del suo lato calcistico penso sia persino inutile, pleonastico parlare. Era fortissimo, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Poteva benissimo giocare in un top club: Barcellona, Real Madrid, Premier League...".

I dirigenti della Federcalcio slovacca le avevano chiesto solo la qualificazione o anche di portare un certo tipo di calcio, una ventata di novità?
"Prima di tutto mi hanno chiesto di inserire nel gruppo disciplina e professionalità. Certo, prima di firmare il contratto mi hanno chiesto anche della mia filosofia di gioco. Quanto al risultato sapevano che oltre al Portogallo nel girone avevamo squadre come Bosnia, Islanda, lo stesso Lussemburgo che è in grande crescita e non era così scontato lasciarcele tutte alle spalle".

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