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Fiorentina-Cagliari 3-0, le pagelle: che asse Gonzalez e Kayode, quanti 5 tra i sardi

Fiorentina-Cagliari 3-0, le pagelle: che asse Gonzalez e Kayode, quanti 5 tra i sardiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 3 ottobre 2023, 06:12Serie A
di Dimitri Conti

Risultato finale: Fiorentina - Cagliari 3-0

FIORENTINA (di Dimitri Conti)

Terracciano 6 - Due volte gli arrivano attaccanti cagliaritani a tu per tu: nella prima situazione deve ringraziare Kayode per il salvataggio sulla linea fondamentale, nella seconda la traversa che ferma Petagna. Il risultato, comunque, è che la porta rimane inviolata.

Kayode 7 - Scatena l’entusiasmo del pubblico salvando sulla linea su Nandez e nelle mille discese che si concede a destra: con Gonzalez forma un asse illeggibile per il Cagliari. Non è un caso che sia una sua iniziativa a procurare l’autogol del 2-0.

Milenkovic 5,5 - Presente nell’azione del vantaggio viola con la sponda aerea, lo è molto meno quando cinque minuti più tardi manda involontariamente in porta Nandez con un retropassaggio. Un’amnesia che rischiava di costare carissimo e di cambiare le sorti della gara.

Quarta 6,5 - Come per magia, finito un mercato estivo che l’ha visto perennemente valigia in mano senza poi partire, si è sbloccato e sembra rinato. Non sbaglia un intervento difensivo e in fase propositiva porta palla sulla trequarti come fosse un centrocampista.

Parisi 6 - Con Biraghi acciaccato la fascia sinistra è tutta sua, ma proprio per questo lascia i più col fiato sospeso quando, a inizio match, riceve una ginocchiata fortuita in testa. Nulla di grave, lo si capisce dal resto della sua partita. Sempre attento in fase difensiva.

Arthur 6 - Certe volte si abbassa talmente tanto per ricevere il pallone che, se non fosse per l’evidente distanza in termini di altezza, viene il dubbio che sia Milenkovic. Così facendo garantisce alla Fiorentina un’uscita palla tendenzialmente sicura e al riparo da minacce di pressing.

Duncan 6,5 - Due anni e qualcosina oltre fa, all’inizio del ciclo Italiano, sembrava un calciatore perso e che aveva già esaurito le cose da dire a Firenze. Non è così, quanto espresso contro il Cagliari è un’altra conferma di solidità. Non deve strafare, svolge bene i compiti. Dal 93’ Mandragora 6,5 - Non ci sarebbero i tempi tecnici per incidere, lui non lo sa e decide comunque di mandare in porta Nzola con una bella piroetta seguita da passaggio filtrante.

Gonzalez 7 - Oltre a un ricco rinnovo di contratto, si è preso il centro della scena nella Fiorentina. Non poteva essere che lui a sbrogliare la mischia in area e condurre i viola all’1-0. Va più volte vicino al secondo gol di serata, non lo raggiunge ma è comunque l’MVP. Dal 65’ Ikone 6 - Attivo sulla corsia destra, cerca di lasciare il segno nella prima partita stagionale tra le mura amiche. Arriva anche una volta nei pressi della porta grazie a un buono spunto ma conclude male.

Bonaventura 6,5 - All’interno di una partita mai scorsa sui binari di ritmi frenetici trova la zona di comfort per enucleare buona parte del suo repertorio di giocate, alcune di gran fino. Quando esce, viene salutato da un convinto applauso della sua gente. Dal 65’ Infantino 6 - Quasi mezz’ora di garra a centrocampo, forse anche troppa come quando rimedia l’ammonizione per una scivolata molto veemente in una zona di campo non pericolosa. Sta prendendo le misure.

Brekalo 6 - Il meno brillante della trequarti della Fiorentina, parte larghissimo come da comandi del suo allenatore nel tentativo poi di entrare nel cuore del gioco, magari palla al piede. Le intenzioni ci sono tutte, la sostanza e l’efficacia un pochino meno. Dal 65’ Kouame 6 - Si mette a sinistra e, cercando di accentrarsi, mette in difficoltà su ogni primo controllo e accelerazione sui primi metri i propri avversari. Difetta casomai nel prendere la decisione migliore.

Beltran 6 - Ha la grande occasione da titolare, può lasciare il timbro e scalzare Nzola nelle gerarchie ancora tutte da costruire dell’attacco. Forse per questo ha un pizzico di ansia da prestazione in avvio, attorno alla mezz’ora dà dei bei segnali, ancora isolati. Dal 75’ Nzola 6,5 - La caccia al primo gol stava diventando un’ossessione, dopo essersene divorato uno niente male di fronte a Radunovic, si fa perdonare con il terzo gol che gli toglie un bel peso dalla schiena.

Vincenzo Italiano 7 - Il monday night porta con sé l’occasione di stabilizzarsi in una posizione di alta classifica e continuare a sfruttare qualche incertezza altrui. La sua Fiorentina aggredisce la partita e riesce a sbloccarla subito, conducendo tutto secondo i propri programmi. Qualche rischio a inizio secondo tempo, una volta scavallato nel recupero arriva anche la terza gemma, la prima e fondamentale per Nzola.

CAGLIARI (di Dennis Magrì)

Radunovic 5 - Compie la frittata uscendo a vuoto in occasione del primo gol, non può nulla sul 2-0. Ha poche altre occasioni per farsi perdonare.

Hatzidiakos 5 - Duella ad armi pari con Brekalo, poi quando dalle sue parti arrivano in due, o addirittura tre, la cosa si complica (Dal 75’ Obert s.v.).

Dossena 5 - Sull’azione del primo gol non “aiuta” Radunovic, sul secondo è lui a spedire il pallone alle spalle del portiere. Serata da dimenticare, nonostante qualche buona chiusura in area.

Wieteska 5 - Provvidenziale nel primo tempo quando, in area, mura la conclusione a botta sicura di Bonaventura. Ma in una serata d’affanno generale, rischia anche lui. Si perde Nzola in occasione del 3-0.

Augello 5 - Soffre maledettamente le discese di Gonzalez, che quando lo punta nell’uno contro uno riesce a fare ciò che vuole. Nella ripresa gioca con grinta e corsa, ma non basta.

Zappa 5,5 - Ci mette impegno e velocità, ma è spesso chiamato a correre all’indietro per dar manforte in fase difensiva. Meglio quando, in corsa, Ranieri lo colloca quinto (Dal 75’ Di Pardo s.v.).

Deiola 5 - Non riesce a dare sostanza e geometrie a centrocampo, perde qualche pallone di troppo anche lui (Dal 46’ Prati 6 - Entra con personalità e ci mette anche qualità, prova a suonare la carica insieme a Oristanio).

Makoumbou 5 - È chiamato a dare brio, a smistare palloni, ma viene letteralmente travolto da Bonaventura e soci. Impreciso e privo di bussola.

Nandez 5,5 - Ha una clamorosa occasione da rete nel primo tempo, sull’1-0, ma se la divora a porta vuota calciando debolmente. Fa comunque il suo, provando sempre a mettere in apprensione la difesa avversaria con gli inserimenti. Cala nella ripresa.

Shomurodov 5 - Non si può dire che non ci provi, ma ancora troppo poco. Nella prima frazione un bel tiro a giro, che termina fuori di poco. Ranieri lo toglie all’intervallo (Dal 46’ Oristanio 6 - Dà la scintilla negli ultimi trenta metri, ci mette corsa, voglia e anche un briciolo di “pazzia”: si muove bene e piace).

Petagna 5 - Lotta e sgomita, ma con poca convinzione. Non riesce quasi mai a tenere il pallone e far salire la squadra. Colpisce una traversa, ma in caso di gol sarebbe stato fuorigioco (Dal 75’ Pavoletti s.v.).

Claudio Ranieri 5,5 - Parte con il 4-4-2, poi passa in corsa al 3-5-2. Il gol dopo pochi secondi fa saltare ogni strategia e mette il punto esclamativo sul momento complicato del suo Cagliari. È un momento difficile, ma il tecnico sa come uscirne: da Prati e Oristanio segnali per il futuro.

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