Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta
esclusiva

Tomaselli (CorSera): "Benzema verso il Pallone d'Oro, ma Liverpool favorito"

ESCLUSIVA TMW - Tomaselli (CorSera): "Benzema verso il Pallone d'Oro, ma Liverpool favorito"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone
sabato 28 maggio 2022, 18:38Serie A
di Andrea Losapio
fonte Dall'inviato allo Stade De France, Parigi

“Credo sia leggermente favorito il Liverpool per la solidità complessiva della squadra, ma leggermente perché il Real Madrid ha dimostrato di non morire mai". A spiegarlo è Paolo Tomaselli, inviato del Corriere della Sera a Parigi per Liverpool-Real Madrid. "Psicologicamente si sente, nelle dichiarazioni di Klopp e dei suoi giocatori. Non muore mai non perché è fortunato, ma ha grandi cambi ed esperienza”.

Il Pallone d’Oro può essere deciso oggi?
“Credo sia Benzema, è strafavorito per quanto ha fatto nella campagna Europea, ha segnato un gol a partita, Mané ha fatto tanto, più di Salah, lo ha battuto due volte con il suo Senegal. Serve una finale clamorosa per Mané. La sfida nella sfida è quella fra Vinicius e Alexander-Arnold sulla fascia”.

Per il Real è un brutto colpo perdere Mbappé?
“Se per aspettare Mbappé hanno perso anche Haaland, il Real è in una posizione non felice. Ci sarà un contraccolpo, probabilmente non nel breve termine, perché Benzema non è eterno. Sarà un problema generazionale, perché Rodrygo e Vinicius hanno 20 anni, mentre Benzema 34 e ha poco tempo in avanti”.

Si è parlato del campo…
“Ci sono queste scanalature, delle zolle messe ieri, si vedono a occhio nudo. Klopp parla di irregolarità del campo, non credo sia un fattore così determinante per squadre così esperte, abituate a tutto. Rispetto a certe finali, giocate con grande caldo, come quella di Madrid vinta dal Liverpool… Il clima sarà favorevole, anche per lo spettacolo, due squadre che arrivano da una stagione lunghissima, da oltre 60 partite”.

Chi è il migliore fra i due tecnici? Chi si gioca di più?
“Per Ancelotti sarebbe la prima volta per una doppietta campionato-coppa, sarebbe il primo a vincere 4 Champions, un ritorno alla vittoria imprevisto dopo otto anni, anche da lui stesso. Il 27 maggio di un anno fa è stato richiamato dal Real Madrid. Klopp è più giovane, è alla terza finale in cinque anni, deve patire la convivenza con la squadra di quest’era, che è il City: ha vinto un campionato, questo può pesare. Un campionato vale una Premier League, se non due. Guardiola darebbe in cambio un paio di campionati per sbloccare il City. Si gioca molto di più Klopp”.

© Riproduzione riservata