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Kerkez, giovane stella dell'Ungheria: "Ho imparato da Theo Hernandez, il migliore"

ESCLUSIVA TMW - Kerkez, giovane stella dell'Ungheria: "Ho imparato da Theo Hernandez, il migliore"TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 26 settembre 2022, 08:00Serie A
di Raimondo De Magistris
fonte Dal nostro inviato a Budapest

Milos Kerkez contro la Germania ha fatto il suo esordio con la nazionale ungherese. Un battesimo contro gente del calibro di Gnabry, Hoffmann, che non ha intimorito il terzino dell'AZ Alkmaar, risultato tra i migliori in campo tra lo stupore di tutti, anche della stampa ungherese.
Eppure i presupposti c'erano tutti. Quattro volte su sette nella squadra della settimana della Eredivisie, due assist in 11 minuti di Conference League contro il Vaduz. Numeri e prestazioni che gli sono valsi la chiamata di Marco Rossi, ct italiano del miracolo ungherese che nel corso del suo mandato non ha mai avuto timore di lanciare i giovani. E non l'ha avuto nemmeno questa volta: Kerkez è nato il 7 novembre 2003, 18 anni di cui uno trascorso in quel Milan che ha rappresentato tappa fondamentale per il suo percorso di crescita. Ha giocato con la Primavera rossonera, s'è allenato con la prima squadra e poi lo scorso gennaio è volato in Olanda, ovvero nel campionato in Europa che più di qualsiasi altro sa come valorizzare i giovani: "In Eredevisie - ha detto Kerkez in esclusiva ai taccuini di 'Tuttomercatoweb.com' - ho trovato la mia fortuna. E' un campionato molto intenso, offensivo, credo sia il giusto trampolino di lancio per poi trasferirsi in un campionato più competitivo".

Nel tuo caso il percorso è stato inverso, prima la Serie A e poi la Eredivisie
"Quello italiano è uno dei campionati più importanti al mondo. Non ho giocato in prima squadra, è vero, ma per me è stato importantissimo andare al Milan e allenarmi coi giocatori del Milan. E' una grande squadra, ero molto felice lì e ho imparato tanto. Mi sono allenato con la prima squadra e ho giocato con la Primavera, è stato fantastico".

Davanti a te, uno dei migliori terzini sinistro al mondo: Theo Hernandez
"Lui è il migliore in quel ruolo, è il mio preferito. In ogni allenamento l'ho osservato con grande attenzione, ho imparato tutto ciò che potevo. Da lui e non solo: il Milan ha tanti big e, ripeto, è stato un onore aver fatto parte della famiglia rossonera".

Dopo il tuo esordio contro la Germania ecco Ungheria-Italia, decisiva per il primo posto. Come finirà?
"Non lo so, sappiamo che l'Italia è una squadra forte con un'eccellente tattica di gioco, sia in attacco che in difesa. Ma noi non saremo da meno, ci faremo trovare pronti al 100%. Daremo tutto anche grazie al supporto dei nostri tifosi".

Protagonista in Eredivisie, ora la Nazionale. Come stai vivendo questo momento?
"Sono onorato per l'opportunità che mi ha dato il ct Rossi. Mi ha reso davvero felice, è una grande opportunità". E Kerzez ne avrà ancora tante. Il talento c'è, la testa pure: il futuro è tutto nelle sue mani.

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