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Bremer e l'addio di Allegri: "Nessuno poteva aspettarselo. Non sta a noi giocatori giudicare"

Bremer e l'addio di Allegri: "Nessuno poteva aspettarselo. Non sta a noi giocatori giudicare"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 6 giugno 2024, 14:53Serie A
di Tommaso Bonan

"Quando sono arrivato alla Juventus era un periodo complicato, non abbiamo vinto, ma siamo entrati in in Champions League, anche se siamo rimasti fuori per vicende amministrative". Parole di Bremer, una delle colonne della Juventus e attualmente impegnato con il suo Brasile in vista della Copa America, rilasciate all'edizione on line di Marca: "È stata dura, ci toglievano e restituivano punti, lì Allegri fu importantissimo".

Quest'anno i problemi non sono mancati in casa Juve, con le lunghe squalifiche per Pogba e Fagioli: "Due giocatori di altissimo livello e due persone importanti, per me Fagioli è come un fratello, abbiamo passato tanto tempo insieme e, per fortuna, è tornato a giocare a fine stagione. Peccato perché con tutto il gruppo a disposizione avremmo lottato per lo scudetto".

La stagione è terminata con il successo in Coppa Italia ma con il divorzio da Massimiliano Allegri: "Nessuno poteva aspettarselo, nemmeno il mister, che potesse finire così. Non sta a noi giocatori giudicare, ma io per il mister ho solo parole di gratitudine, mi ha voluto e mi ha fatto crescere".

Ora si apre il ciclo di Motta che propone un calcio totalmente diverso: "Penso di poter migliorare molto in tutto. Allegri era un ottimo allenatore difensivo e, d'altra parte, credo che al prossimo allenatore piacerà molto il possesso. Sarà una nuova sfida. Il prossimo allenatore della Juve sarà brasiliano? Tutti ne parlano, ma io non ne so ancora nulla. Vedremo chi verrà. Siamo la Juventus, quindi sarà sicuramente un buon allenatore. C'è appena stato un cambio di allenatore e abbiamo tutto quello che ci serve per continuare a crescere. Tra 2/3 anni lotteremo per lo scudetto. Abbiamo tanti giovani e abbiamo bisogno di calciatori più esperti. Penso che la società prenderà rinforzi importanti, anche grazie alla qualificazione in Champions League, e questo ci aiuterà".

Il futuro. "La Premier League è un campionato in cui tutti vogliono giocare, ma penso di essere in un grande club, il più grande del mondo. E di questo sono molto felice. Ho appena vinto il mio primo titolo, la Coppa Itala, e voglio fare la storia qui. È ovvio, però, che nel calciomercato non si può mai dire mai. Vedremo cosa succede. La Liga? Ci sono club come il Real Madrid o il Barcellona che sono ai vertici del mondo. Inoltre LaLiga, Serie A e Premier sono i migliori campionati al mondo, quindi un giorno mi piacerebbe provarci. Ma ripeto, alla Juventus mi trovo bene".

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