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Salvatore Bagni, da ala a centrocampista. Per diventare lo scudiero (di classe) di Maradona

Salvatore Bagni, da ala a centrocampista. Per diventare lo scudiero (di classe) di MaradonaTUTTO mercato WEB
© foto di Andrea Pasquinucci
lunedì 25 settembre 2023, 05:00Nato Oggi...
di Andrea Losapio

Poteva sembrare il piede destro di Diego Armando Maradona, Salvatore Bagni. Uno scudiero, il gregario che diventa Campione grazie al purosangue che folleggia in attacco. Ed è una storia che ora sarebbe quasi impossibile da raccontare, un po' come quella di Moreno Torricelli. Dal Carpi, dove giocava da attaccante nell'Interregionale, passa direttamente al Perugia di Ilario Castagner. Che poi è quel Perugia che arriva secondo e imbattuto, la prima squadra che non perde nemmeno una partita in una stagione di Serie A. Ecco, Bagni fa un quadruplo salto di categoria, dalla D alla prima squadra del Grifone, regalando sempre un discreto bottino di reti, in termini quantitativi.

Perché prima di essere un mediano di grinta e con una buona tecnica di base - ora sarebbe una mezz'ala, ecco - Bagni era un attaccante. E nell'anno del secondo posto degli umbri segna addirittura otto reti. Nel 1981-82 passa all'Inter, diventando, nei fatti, l'erede di Gabriele Oriali. Un'ispirazione dovuta a Rino Marchesi che, dopo la Coppa Italia vinta, decide di schierarlo in mezzo al campo invece che sull'esterno, rivoluzionandone la carriera. Tre anni in nerazzurro e poi il passaggio al Napoli.

È l'estate del 1984, quella che regala Maradona a Napoli. Ne diventa il custode, quello che può essere uno dei migliori amici per uno dei più grandi di tutti i tempi. Il risultato è lo Scudetto, il primo, con Ottavio Bianchi in panchina. Non può essere tutto rose e fiori, perché c'è da ricordare anche un gesto dell'ombrello ai tifosi della Roma, dopo un pari riacciuffato in nove contro undici grazie a una rete di Francini. L'unico gesto non nobile di una ottima carriera. Oggi Salvatore Bagni compie 67 anni.

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