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Una Coppa Italia che vale moltissimo… Juventus, i conti non tornano!

Una Coppa Italia che vale moltissimo… Juventus, i conti non tornano!TUTTO mercato WEB
mercoledì 24 maggio 2023, 07:40L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Ci siamo. All’Olimpico va in scena la finale di Coppa Italia edizione 2022/23. Il trofeo se lo giocheranno Inter e Fiorentina. Per entrambe sarà la prima di due finalissime… I nerazzurri sono attesi poi dalla finale di Champions League con il Manchester City, i gigliati dall’ultimo atto di Conference League con il West Ham. Insomma, un gustoso antipasto che, a dire il vero, vale come un intero pranzo nunziale. Per entrambe, vincere la Coppa Italia significherebbe moltissimo.
L’Inter, rigenerata in quest’ultimo periodo, bisserebbe il successo della passata stagione e raggiungerebbe la Roma al secondo posto dei club più vincenti nella storia del trofeo (nove). Simone Inzaghi porterebbe a casa la sesta Coppa Italia della sua carriera (ne ha vinte tre da giocatore e due da allenatore). Inoltre, vincere la Coppa Italia aiuterebbe il morale in vista del big match con i ragazzi di Guardiola.
Ci tiene particolarmente anche la Fiorentina. Il patron Commisso attende il suo primo trofeo da numero uno della Viola. In città non si festeggia nulla dalla stagione 2000/01 (Coppa Italia) e Italiano sa che, vincendola, diventerebbe una leggenda fiorentina.
Sulla carta l’Inter sembra avere qualcosa in più della Fiorentina che, tuttavia, nelle gare secche, ha dimostrato di non aver paura di niente e nessuno. Insomma, che vinca il migliore.
C’è chi si prepara a vincere trofei e chi sta pensando a come ricostruire la propria immagine.

La Juventus, incassato il pesante -10, è crollata sul campo dell’Empoli. Di fatto, la stagione sportiva è conclusa, ora rimane da affrontare il resto delle pendenze extra campo. Condivido le parole di Allegri: bisogna arrivare, in fretta, ad una fine per poter cominciare l’opera di ricostruzione. C’è da rimboccarsi le maniche, ad ogni livello. La società deve tornare ad eccellere, così come la squadra. Al momento, i conti non tornano. Al netto delle vicende extra campo, la sensazione è che ci sia poca chiarezza sulla strada da intraprendere per un futuro nuovamente roseo. Vanno fatte delle scelte, magari anche impopolari, ma vanno fatte e in fretta, senza continuare ad aspettare quello che accade nelle aule dei tribunali. Circolano troppe voci e questo, giornalisticamente parlando, non è mai un bene. C’era un tempo in cui non si sapeva nulla degli affari bianconeri e poi, d’improvviso, si materializzava il grande colpo. Oggi la Juventus è sulla bocca di tutti, nel bene o nel male. Un giorno è certo l’arrivo di qualcuno, il giorno dopo esce fuori un’altra pista. Non da “stile Juventus”. Ritengo che manchi un uomo di grande saggezza, uno alla Marotta per intenderci… E dire che, per otto anni, è stato bianconero…

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