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Milan vs Inter, che spettacolo… VAR fatti gli affari tuoi… Spalletti va confermato!

Milan vs Inter, che spettacolo… VAR fatti gli affari tuoi… Spalletti va confermato!TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 27 aprile 2022, 06:00L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

E via, altra settimana di passione calcistica. Tanta carne al fuoco: dal recupero dell’Inter col Bologna (finalmente la classifica non avrà più asterischi) all’impegno della Roma sul campo del Leicester, con pure gli impegni di quelli che ancora godono a vedere la Champions League. Siamo al momento clou della stagione. Purtroppo, Roma a parte, noi italiani siamo concentrati quasi esclusivamente sulla volata Scudetto (con un gustoso inframezzo il prossimo 11 maggio, giorno della finale di Coppa Italia).
Ormai non ci sono più dubbi: lo Scudetto è un affare tra Milan e Inter. E deve restare tale, nel senso che il VAR non deve fare danni. Sempre sostenuto la necessità del VAR ma, ora, va preservato anche il “senso del gioco”. In queste ultime partite, sarebbe coscienzioso ricorrere al VAR quando davvero serve un supporto tecnologico. Evitare polemiche e fraintendimenti (la mala fede non esiste) aiuterebbe a rendere questo finale di campionato ancor più epico. Milan e Inter stanno dando vita a qualcosa di magico. Ci ricorderemo questo torneo a lungo, a prescindere da chi vincerà. L’importante è che non ci siano agenti esterni che riescano a rovinarne la magia.
Tutti continuano ad evidenziare come il calendario dei nerazzurri sia decisamente più morbido e, in effetti, la squadra di Simone Inzaghi ha impegni tutt’altro che proibitivi (Udinese, Empoli, Cagliari e Sampdoria). Tuttavia, come ha dimostrato la gara dell’Olimpico, il Milan ha ritrovato i suoi leoni, ossia Giroud e Ibrahimovic. Venderà cara la pelle, ci proverà fino alla fine, provando a mettere più pressione possibile ai Campioni d’Italia in carica. Ecco, comprensibile il motivo (questioni economiche) ma triste che non ci sia la contemporaneità nelle partite in cui saranno impegnate Milan e Inter. Almeno per le due concorrenti per lo Scudetto si sarebbe potuto provare a farle giocare insieme, no? Dio soldo, a volte fai più danni della grandine…
Ha grandinato (e tanto) a Napoli. Sotto i colpi di Fiorentina, Roma e Empoli, il Napoli ha dato addio, in malo modo, al sogno Scudetto. Spalletti è passato, nel giro di tre partite, dall’essere un genio ad un allenatore che va in tilt sotto pressione. Come sempre, la verità sta spesso a metà strada. Che abbia faticato a gestire l’aria rarefatta dell’alta classifica è un dato di fatto ma bisogna evidenziare anche il percorso che ha fatto sino a qui. Chiaro, la frustrazione per quello che avrebbe potuto essere ma non è stato è forte. Ci vorrà tanto per smaltire la delusione (non credo che le cene “di lavoro e condivisione” siano la cura) ma non va gettato tutto alle ortiche. Il Napoli ha un futuro importante. Diversi giocatori sono nel top della propria carriera, c’è modo e tempo per colmare le lacune e ripresentarsi al via della nuova stagione con ancor più fame. Spalletti è stato messo in discussione, si fanno già i nomi di chi potrebbe sostituirlo (Italiano e De Zerbi) ma io, che non sono mai stato un suo grande fan, gli darei ancora fiducia. Il Napoli è mancato nello sprint finale, non è detto che ricapiti sempre…