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Juventus-Inter, la partita delle partite… Ma la Coppa Italia non era una coppetta?

Juventus-Inter, la partita delle partite… Ma la Coppa Italia non era una coppetta?
mercoledì 11 maggio 2022, 06:00L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Il calcio è strano e, proprio per questo motivo, bellissimo. Oggi a Roma va in scena la finale di Coppa Italia edizione 2022. In campo la Juventus di Allegri e l’Inter di Inzaghi. Ci sarò pure io all’Olimpico (non che interessi a qualcuno questo particolare ma era per sottolineare l’importanza dell’evento) per seguire l’ultimo atto della nostra coppa nazionale diventata, grazie alle due finaliste, un appuntamento attesissimo, quasi fosse la partita delle partite. In effetti, ha un suo peso notevole per le squadre che si contenderanno il trofeo. I bianconeri, alle prese con una stagione tribolata, vorrebbero chiudere con un titolo. Se così fosse, nessuno potrebbe dire nulla ad Allegri: pass Champions conquistato e trofeo in bacheca. Pure all’Inter interessa particolarmente questa finale.

La volata Scudetto si è complicata maledettamente (complice un Milan mai domo e un Bologna di traverso) e, quindi, portarsi a casa la Coppa Italia dopo 11 anni di attesa farebbe tutta la differenza del mondo per Inzaghi. Vero, l’ex tecnico della Lazio ha già vinto la Supercoppa Italiana (proprio contro la Vecchia Signora), ha riportato l’Inter negli ottavi di Champions League dopo un’eternità e si è conquistato una finale di Coppa Italia che mancava da 11 anni ma, come dice sempre un mio grande amico nerazzurro: “All’Inter non ti fai bello con i risultati ma con i trofei”. Difficile dargli torto, soprattutto se si parla dell’Inter, a mio giudizio la squadra con la miglior rosa, qualitativamente parlando, dell’intera Serie A. 
Insomma, all’Olimpico di Roma, saranno protagoniste due squadre che si giocano tantissimo, più del pur prestigioso trofeo in palio. Questo mi fa riflettere molto.

Da quanto tempo una finale di Coppa Italia non attirava così tanto interesse? Per anni ho sentito giudizi estremamente negativi sulla coppa nazionale, quasi fosse un torneo per sfigati, del tipo: “Non puoi vincere lo Scudetto, allora cerca almeno di portarti a casa quella coppa”. Indubbiamente il fatto che le due finaliste siano blasonate, ovvero Juventus e Inter, ha contribuito a generare maggior appeal attorno all’ultimo atto della competizione (primo Derby d’Italia in finale di Coppa Italia dal lontano 1965 quando la decise il bianconero Giampaolo Menichelli) ma, aggiungo, mi pare che la Coppa Italia, ultimamente, si sia ripresa un po’ di rivincite su chi l’ha sempre sottovalutata. Non per essere perfido ma il motivo è semplice: quando continui a prendere schiaffi in Europa (santa Roma grazie di essere l’eccezione che conferma la regola), è chiaro che i titoli nazionali diventano più interessanti, no? 

Insomma, non vedo l’ora di essere seduto al mio posto nella tribuna stampa dell’Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia 2022. Credo proprio che non sarà una finale come tante altre…