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Inter e Juventus solo top player, il Milan preferisce i giovani talenti… Mou aspetta Dybala

Inter e Juventus solo top player, il Milan preferisce i giovani talenti… Mou aspetta DybalaTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 13 luglio 2022, 06:00L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Il bello del calciomercato è che ognuno ha la sua strategia. Inter e Juventus hanno deciso di puntare su giocatori già affermati, con un nome da “prima pagina”. Quando citi top player del calibro di Lukaku, Pogba o Di Maria, è chiaro che l’appeal sul tifoso è notevole. Tre nomi altisonanti che, tuttavia, sono arrivati a costi decisamente contenuti, anzi quasi regalati. Nessuna spesa folle per assicurarsi i tre nuovi assi della Serie A 2022/23 ma oculate mosse di mercato. I dirigenti nerazzurri e bianconeri hanno lavorato alla grande: volevano campionissimi e li hanno avuti, senza svenarsi. Diverso l’approccio al mercato del Milan (e non solo da quest’estate). Il Diavolo sta cercando di assicurarsi giocatori giovani o giovanissimi, come nel caso di De Ketelaere. Il talento belga in forza al Club Brugge ha festeggiato i 21 anni di età lo scorso marzo. E’ ancora all’inizio della sua carriera, eppure il duo Maldini-Massara è disposto a mettere sul piatto circa 30 milioni di euro per vestirlo di rossonero. Perchè queste scelte diametralmente opposte? Semplice, il Milan guarda al futuro, Inter e Juventus più al presente. De Ketelaere potrebbe diventare un crack, come è accaduto a Leao. Servirà magari del tempo per farlo diventare un campione ma il talento non manca... Inter e Juventus hanno preferito giocatori che possano fare la differenza subito. Nessuna voglia di aspettare che maturino, meglio già pronti. Chi ha ragione? Entrambe le filosofie sono più che valide. In fin dei conti, è sempre il campo a giudicare chi ha operato meglio sul mercato…
Ora mi sbilancio: Mourinho vuole Dybala. Non me ne voglia nessuno ma ho la sensazione che lo Special One stia lavorando senza sosta, dietro le quinte, per portarsi a casa la Joya. Lo ripeto: preferirei non vedere Dybala giocare in Serie A con una casacca diversa da quella bianconera ma devo ammettere che sarebbe stimolante un Dybala giallorosso. Troverebbe un popolo intero pronto a sostenerlo e, fatto importante, sarebbe la star assoluta della squadra (quello che non gli è riuscito pienamente nei suoi sette anni bianconeri). Certo, non giocherebbe la Champions League ma, per un anno, potrebbe anche essere un sacrificio accettabile (la Roma, a mio avviso, entrerà nelle prime quattro al termine del prossimo campionato). Mourinho adora avere campioni veri in squadra e Dybala sarebbe perfetto per il suo modo di fare calcio. Chissà, magari tra qualche giorno accadrà l’impensabile: Dybala nuovo giocatore della Roma…
Chiudo con una riflessione. In questi giorni si è (giustamente) omaggiato il Mundial del 1982. Sono trascorsi 40 anni, mamma mia… Io avevo otto anni e mi trovavo in colonia quando l’Italia vinse quel Mondiale. Se sono diventato un giornalista sportivo, lo devo agli eroi di quella spedizione. Paolo Rossi è stato il primo campionissimo che ho amato per davvero anche se, in verità, avevo un debole per Zico. Quel calcio non esiste più ma l’eco dell’urlo di Tardelli è ancora forte, come l’amore per quella squadra guidata da un uomo straordinario: Enzo Bearzot. 40 anni, mamma mia…