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A pensar male si fa peccato. Ma Ceferin poteva evitare certe frasi su un Europeo senza Italia

A pensar male si fa peccato. Ma Ceferin poteva evitare certe frasi su un Europeo senza ItaliaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 21 novembre 2023, 16:13Il corsivo
di Andrea Losapio

"L'Italia deve qualificarsi a Euro 2024. Altrimenti sarebbe un disastro. L'Italia è troppo importante. Penso che l'Italia vincerà con l'Ucraina". Le parole di Aleksander Ceferin sono di un mese fa, alla fiera del libro di Francoforte, quando la situazione era molto intricata poiché gli azzurri erano costretti a vincere con la Macedonia per arrivare alla partita di Leverkusen con due risultati su tre. Come è possibile commentare un'uscita del genere dopo quello che è successo ieri sera al minuto novantadue, quando Mudryk è caduto in area e anche Donnarumma si è sentito di dire: "Da lì non ho capito benissimo, sono situazioni di campo. Poi rivedendo le immagini secondo me ci poteva anche stare. Però va bene così, diciamo che va bene così. Ora non ci pensiamo, pensiamo a festeggiare e a goderci questo pareggio sofferto e da grande squadra".

A pensar male si fa peccato... Forse non è questo il caso, perché se è vero che Mudryk accentua, che il contatto di Cristante è forse ingiudicabile perché non straordinariamente tranchant proprio per il volo messo a segno dal giocatore del Chelsea, che il Var poteva intervenire sì e no, quelle frasi possono essere utilizzate come strumento per dire che la UEFA forse non è proprio così insensibile al valore e al fascino dell'Italia.

C'è un precedente, probabilmente ancora più netto, nelle qualificazioni Mondiali del 2022. Galles-Ucraina 1-0, Yarmolenko viene colpito in area con un calcio, l'arbitro Lahoz fa ampi gesti come a dire che ha visto, esattamente come ieri Gil Manzano. Era ancora più macroscopico. Però Ceferin non aveva parlato prima - perché non c'entrava, era la FIFA - e il presidente della federazione gallese non è vicepresidente FIFA. Era meglio evitare, insomma. La realtà è che un bel tacere non fu mai scritto.

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