Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Ronaldo al Napoli: Mendes ci prova. De Laurentiis un colpo lo farà e il portoghese è una tentazione. De Ketelaere è fatto: 35 milioni al Bruges. Juve, il terzino è Raum. Roma, anche Wijnaldum

Ronaldo al Napoli: Mendes ci prova. De Laurentiis un colpo lo farà e il portoghese è una tentazione. De Ketelaere è fatto: 35 milioni al Bruges. Juve, il terzino è Raum. Roma, anche WijnaldumTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 29 luglio 2022, 07:59Editoriale
di Enzo Bucchioni

Ronaldo al Napoli è una di quelle cose che dici “non succede, ma se succede…”.
E comunque da non scartare a priori. La notizia, citiamo la fonte, arriva dalla Spagna e in particolare da “As”, non un giornale qualsiasi, ma diciamo anche che le voci più o meno controllate si rincorrevano da una quindicina di giorni.
Quante possibilità ci sono davvero?
Allora lo dico banalmente, sapendo ovviamente di non sbagliare: è Jorge Mendes che sta mettendo in moto tutto. Aggiungo: quando si muove Mendes spesso i conti tornano e le pedine vanno a dama. Cerchiamo di capire.
Cristiano Ronaldo ha detto al suo mega procuratore galattico che non vuole più stare al Manchester United. Bene. Non ha indicato soluzioni, ha posto soltanto un paletto: voglio giocare la Champions League.

E Mendes, partito l’input, ha messo in moto tutte le sue corazzate. Non si parla infatti soltanto di Napoli, ma anche di Atletico Madrid o di Chelsea, tanto per fare un altro paio di nomi.
Il Napoli entra in ballo per diverse ragioni, forse anche per l’amicizia di Mendes con De Laurentiis, ma anche per una convinzione che vi ho già esternato parlando di Dybala e una considerazione calcistica quasi ovvia: un colpo prima o poi lo si dovrà pur fare.
Il presidente del Napoli è un uomo di cinema, ai colpi di scena ha abituato, a Napoli ha portato nel tempo grandi giocatori e non solo Higuain.
Oggi che sono usciti in un colpo solo Koulibaly, Insigne, Mertens e Ospina, sarebbe strano se un presidente attento all’immagine, al marketing e anche alla piazza, pensasse davvero a Kim come faccia del calciomercato.
E allora?
Ho scritto quindici giorni fa a proposito di Dybala, quando in corsa c’erano ancora Inter, Napoli e Roma, che mi sembrava l’affare perfetto per il Napoli e per Napoli.
Credevo davvero che i contatti potessero finire in modo diverso, quando ricapita un Dybala a parametro zero?
Il Napoli ha preferito non affondare, era pur sempre, tutto sommato, un’operazione da una sessantina di milioni di euro fra ingaggio pluriennale e commissioni.
Resta evidente, però, che serva qualcosa o qualcuno per gasare una tifoseria sul depresso, per gli abbonamenti, ma non solo per quello. Ragionando anche di calcio in senso stretto il Napoli non s’è sicuramente rafforzato, almeno finora, e dovrà giocare anche la Champions.
Ecco che qui, seguendo questo ragionamento calcistico, s’è inserito Jorge Mendes che ha telefonato all’amico Aurelio.
Ronaldo sarebbe il nome perfetto?
Certo che sì. Cristiano Ronaldo nel mondo e nel regno di Maradona. Uno dei più grandi di oggi dove è stato il più grande di sempre. Che storia. Che sfida.
Il calcio si fa anche in questi termini, con questi stimoli, sfruttando le energie.
Tutto torna, dunque, meno una cosa: l’aspetto economico. Il giocatore andrebbe a Napoli in prestito dal Manchester, ma ci sarebbero da pagare otto milioni di stipendio, una cifra fuori dai parametri del Napoli. Sappiamo da sempre quanto sia attento De Laurentiis alla sua gestione familiare, ai conti che devono restare entro certi ambiti.
L’operazione Ronaldo, ricordiamolo, anche se allora era molto più grossa, ha messo in difficoltà anche la Juventus che ha alle spalle una multinazionale. E allora ogni ragionamento andrebbe fermato con un’unica considerazione: Ronaldo a Napoli è economicamente insostenibile.
Ma volete dirmi che Jorge Mendes certe cose non le sa?
Le sa benissimo e se mette in giro certe cose, se “As” le raccoglie, se De Laurentiis è stato contattato, vuol dire che dietro c’è qualcuno che sta lavorando per cercare di far quadrare i conti. Per renderla sicuramente appetibile, forse anche sostenibile.
Credo che uno come De Laurentiis per portare Ronaldo a Napoli farebbe di tutto. Sono sicuro che l’idea lo stimola.
Cosa sta succedendo?
Probabilmente si stanno cercando sponsor, finanziatori, strade. Impresa non facile, inutile dirlo. Forse impossibile. Ma il fatto stesso che Mendes si sia mosso vuol dire anche un’altra cosa: Ronaldo gradisce Napoli. Non è poco.
Detto questo, ovviamente non so come finirà questa storia affascinante. Se si dovesse trovare la quadra Napoli prenderebbe fuoco come ai tempi belli, anche a 37 anni Ronaldo è sempre Ronaldo con tutto quello che si porta dietro in campo e fuori dal campo. Non è un personaggio caliente, di napoletano non ha niente, ma a volte gli opposti si amano più di quelli simili. E poi in fondo, se davvero (ammesso e non concesso) De Laurentiis era disposto a dare sei milioni a Koulibaly, un anno di Ronaldo a otto potrebbe essere uno sfizio dal quale alle fine si potrebbe perfino tirare fuori qualche guadagno a livello calcistico, ma anche di immagine. Meditate gente, meditate.
Poi bisognerebbe chiedere anche a Spalletti, certi giocatori per gli allenatori sono ingombranti, ma uno come Ronaldo io lo prenderei sempre. Può essere uno stimolo, ma anche un parafulmine.
E le altre?
Siamo più o meno alle solite. Il Milan e De Ketelaere è una storia infinita che sembra ormai alla fine. Ieri il ragazzo non s’è allenato, il Bruges l’ha tenuto fuori per chiudere serenamente la trattativa che dovrebbe essere stata sancita con un assegno (metafora) da 35 milioni. I belgi non hanno mollato, il Milan ha capito che questo giocatore non doveva perderlo. Ha fatto bene.
Oggi l’annuncio? Probabile. Ma attenti anche a Renato Sanches sempre in stand-by.
La Juve sembra aver individuato il terzino sinistro dei suoi sogni, è un tedesco e si chiama David Raum, 24 anni. Peccato che l’Hoffenheim chieda 20 milioni e Alex Sandro non abbia intenzione di andar via, ma i discorsi sono stati avviati. Sullo sfondo il solito Emerson Palmieri, altra storia infinita, e Udogie che per l’Udinese vale oro. Forse platino. Troppo. Dopo il ko di Pogba è urgente portare a Torino un altro centrocampista e la settimana prossima si dovrebbe chiudere per Paredes. Il giocatore ha detto sì, il Psg vuole venti milioni, ma si tratta su tempi e modi.
La Roma non si ferma più spinta dall’effetto Mourinho. Dopo Dybala anche Wijnaldum ha l’accordo con i giallorossi e la trattativa con il Psg, dove ha giocato pochissimo, sembra alla fase finale.
L’Inter invece aspetta di chiudere la vicenda Skriniar per completare la rosa dopo aver incassato una settantina di milioni, ma dopo il Psg neppure il Chelsea sembra disposto ad andare oltre i cinquanta.