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Quanto mi è costata la rosa? Più spesa è ancora uguale a più resa?

Quanto mi è costata la rosa? Più spesa è ancora uguale a più resa?TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 14 settembre 2023, 19:51Editoriale
di Luca Marchetti

Il CIES, il centro studi svizzero della UEFA, ha pubblicato recentemente una speciale classifica. Visto che è finito il mercato, ha preso in considerazione le rose delle squadre di tutto il mondo e le ha messe in fila. Quanto è stato speso per mettere in piedi le squadre?
Analizzare i dati ci permette di confermare quanto già avevamo visto nell’ultima sessione di mercato. E un trend che si sta sviluppando sempre più nel panorama calcistico internazionale.
Quttro squadre hanno superato il miliardo di euro di spesa per la rosa. I due Manchester, il Chelsea e il PSG. Con lo United (1150) in testa alla classifica, i blues al secondo posto (1134), il City terzo (1042) e il Paris al quarto posto con il miliardo raggiunto, ma non superato.. Già qui potremmo rispondere alla domanda: la spesa non fa rima con resa, se non per i citiziens. Le altre due squadre, pur avendo speso (e continuando a spendere) molto per la costruzione della squadra non riescono ad imporsi. Vedremo se in futuro sarà ancora così o se si riuscirà ad invertire la tendenza.

Se il podio è tutto inglese, non è che il resto della classifica parli un’altra lingua. L’egemonia britannica è interrotta soltanto dal Paris, poi prosegue la litania: Arsena, Totthenam, Liverpool. Poi spunta il Real e si riprende di nuovo in “English please”: Newcastle, West Ham e Aston Villa. Poi arriva il Bayern e infine la Juventus, prima delle italiane: con 473 milioni di euro spesi per la rosa a disposizione di Allegri. 
Insomma: prima inglese, podio inglese, 8 su 10 nella top 10. Serve altro? Sì. Delle 20 squadre di Premier League 19 sono presenti fra le 100 squadre che hanno speso di più. L’unica che è fuori è il Luton. Ma non preoccupatevi (posto che mai lo abbiate fatto!) ci sono altre inglesi nella lista dei 100. Perché dobbiamo aggiungere 4 squadre di Premiership: Leicester, Southampton, Leeds (le tre retrocesse insomma) e il Norwich. En plein, anzi meglio dire over the top. 23 su 100, quasi un quarto.

Piccole curiosità a latere: la squadra che ha speso di più per i portieri è il Liverpool (73), visto che evidentemente Allison pesa eccome. La spesa maggiore per i difensori è invece dello United (383 milioni, con il City secondo a 361). Per i centrocampisti chi ha speso di più è stato il Real Madrid (447, più del doppio per costruire gli altri reparti), in attacco invece chi ha speso di più è stato il Paris Saint Germain, nonostante l’addio di Neymar: 557. Tanto per capirci: è costato più l’attacco del PSG che tutta la rosa del Bayern Monaco o della Juventus.

E le italiane? Qualche sorpresa qui c’è, a dire il vero.
Intanto sono 15 le italiane presenti in classifica. Anzi 16 e poi in fondo vi diremo perché. 

Juve come detto prima (473 milioni), seguita dal Napoli (392) e se volete questa è una piccola sorpresa. Poi le due milanesi con una discreta differenza: Milan ha speso 332 milioni per la sua squadra, l’Inter 255, poco più della metà della Juventus prima in classifica.

Seguono Atalanta (231) poco prima della Roma (221): anche questa una piccola sorpresa. E la Lazio? Nona con 149 milioni spesi per costruire la rosa di Sarri. Che arriva anche dopo Fiorentina e Sassuolo. Forse la sorpresa più grande.
La Juve è la squadra che ha speso di più per i propri portieri (30), di più per i propri difensori (166) e per gli attaccanti (194). Per i centrocampisti no (vedi Rabiot a zero o i prodotti del settore giovanile). E allora la squadra che ha speso di più per costruire il centrocampo è stato il Napoli (130) seguita dall’Inter (128).

Il Milan nelle sue spese è stato equilibrato, come se avesse utilizzato una bilancia: 110 per i difensori, 102 per i centrocampisti, 105 per gli attaccanti.

Il Napoli ha speso di più per centrocampisti (130 come detto) e per attaccanti (165). L’Inter ha tutti i valori sotto i 100 (addirittura 34 milioni per l’intero reparto offensivo) eccezion fatta per il centrocampi. La Roma invece ha investito di più nei cartellini dei difensori. Mentre la Fiorentina ha preferito investire sugli attaccanti (106 milioni di euro: praticamente la metà del budget).
Come dicevamo le squadre di serie A sono 15. Ce n’è un’altra di italiana: è in Serie B ed è il Parma. Che ha speso per fare la propria squadra 104 milioni di euro. Cioé più di Cagliari, Monza, Genoa e Salernitana (e naturalmente delle altre 5 che non sono in classifica: Empoli, Frosinone, Lecce, Udinese e Verona).
In conclusione un’altra curiosità: nelle prime 100 ci sono naturalmente anche le arabe. Che i soldi li hanno spesi soltanto in questa finestra di mercato. Un boom vero e proprio. Sono 4: Al Hilal (382), Al Ahli (191), Al Nassr (187), Al Ittihan (154). L’Al Hilal arriva prima del Barcellona, tanto per rendere l’idea, unica araba nella top20. Chissà cosa succederà con qualche finestra di mercato in più…

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