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Milan, clamorosa offerta miliardaria da un fondo americano. Idea Joao Felix, più Berardi e Botman. Renato Sanches, è fatta. Dybala, ecco la proposta dell’Inter. No al Borussia. Juve, trenta milioni per Raspadori

Milan, clamorosa offerta miliardaria da un fondo americano. Idea Joao Felix, più Berardi e Botman. Renato Sanches, è fatta. Dybala, ecco la proposta dell’Inter. No al Borussia. Juve, trenta milioni per RaspadoriTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 6 maggio 2022, 07:32Editoriale
di Enzo Bucchioni

La volata finale per lo scudetto non distrae gli uomini-mercato di Inter e Milan che stanno già disegnando da tempo le strategie e le squadre del futuro per essere protagonisti in campionato, ma anche in Champions.
In casa nerazzurra tiene banco l’idea Dybala e al procuratore del giocatore è arrivata l’offerta ufficiale.

L’Inter propone all’argentino quattro anni di contratto a sei milioni netti a stagione più bonus legati ai gol, agli assist e agli obiettivi raggiunti dal club. Una risposta certa non è ancora arrivata, Dybala sta giustamente aspettando di valutare le situazioni che potrebbero maturare a breve per il grande giro di attaccanti all’orizzonte in mezza Europa, da Mbappè a Halaand per passare da Lewandowski e non solo. Tutti trasferimenti che potrebbero offrire a Dybala occasioni oggi insperate.

L’Inter però è sicuramente in pole-position, restare in Italia è un’opzione forte per il giocatore, tornare a lavorare con Marotta è qualcosa che farebbe sicuramente piacere a Dybala. Però, come detto, uno del suo livello a parametro zero è sotto i riflettori di tutti.
E’ di ieri, guarda caso, l’offerta ufficiale del Borussia Dortmund che deve sostituire proprio Haaland e ha pensato all’argentino per farlo diventare il giocatore simbolo del club giallonero dal punto di vista tecnico, ma anche per operazioni di marketing e pubblicità. Una proposta dettagliata che prevede anche un ingaggio da 4,5 milioni netti a stagione per quattro anni ma che è stata rispedita immediatamente al mittente dal procuratore Antun. La risposta “no grazie”, è stata chiara e decisa anche se adesso dalla Germania raccontano di una proposta mai partita. Normale dinamica di mercato, ma la cifra proposta evidentemente è troppo al di sotto di quello che si propone di guadagnare la Joya che era partito dall’idea di dieci milioni netti e potrà accettare una cifra inferiore solo se dietro ci saranno un progetto o una società di grande livello o di particolare interesse per lui.

Con tutto il rispetto per il Borussia, se Dybala sta pensando di accettare sei milioni dall’Inter lo fa proprio perché c’è Marotta e oltretutto sarebbe una sfida dal sapore particolare, una rivincita sulla Juve. Guarda caso ieri pomeriggio c’è stato a Torino un simpatico siparietto tra Dybala e una tifosa della Juve che gli chiedeva di non andare all’Inter, lui ha risposto con un sorriso a tutta dentatura.
Per l’Inter, ovvio, l’idea di prendere a parametro un giocatore di questo livello, da rilanciare, ma di grandi possibilità, è quanto di meglio possa esserci viste le difficoltà economiche e i paletti imposti dalla società che deve rifondere il prestito da 100 milioni l’anno e mantenere i conti in ordine.
L’ingaggio di Dybala sarebbe infatti ampiamente coperto dagli ingaggi di Vecino, Vidal, Sanchez, Kolarov e Ranocchia, tutti giocatori in scadenza che non resteranno in nerazzurro. Questi cinque addii consentiranno un risparmio di circa tenta milioni lordi.
E’ vero che la rosa andrà comunque rivitalizzata, ma il lordo di Dybala si aggirerebbe attorno ai tredici milioni, quindi altri ingressi sarebbero comunque coperti bene.

Tornando a Dybala, l’accordo è in stand-by anche perché l’Inter deve capire quanto incasserà nei dettagli dalla vittoria o meno dello scudetto e dall’ingresso in Champions già matematico, ma soprattutto se saranno obbligatorie delle cessioni per le ragioni di bilancio appena ricordate.
L’arrivo di Dybala potrebbe spalancare le porte alla cessione di Lautaro Martinez, però Marotta sta cercando di evitare questo sacrificio e aspetta di capire se basteranno plusvalenze possibili da giocatori importanti, ma meno decisivi come Dumfries, che ha un ottimo mercato. Ovvio che le offerte più alte siano arrivate per Barella, ma l’Inter vorrebbe davvero non toccare il centrocampo. Anzi, l’obiettivo è rafforzarlo con un vice Brozovic e il rinnovamento della panchina. Ricordiamo poi che per la porta è già fatta con Onana e il discorso Bremer con il Torino sarebbe alla stretta finale. E forse oltre.

Ma, al di là di quanto scritto, il vero problema dell’Inter è ritrovare un centroavanti con il vizio del gol come era Lukaku. Scamacca, valutato 30-35 milioni, è sempre in cima alla lista dei desideri, ma questa cifra è ritenuta troppo alta. L’Inter ha fatto una controproposta ribassista, ma contemporaneamente si aspetta il giro europeo dei centroavanti che potrebbe offrire soluzioni anche a parametro zero o qualche esubero da prendere al volo.

Anche il Milan non sta chiudendo le operazioni impostate, ma soltanto perché come sappiamo è in corso la cessione del club che sta facendo registrare un colpo di scena dai risvolti clamorosi.

Nelle ultime ore al fondo Elliott sarebbe arrivata un’offerta superiore al miliardo di euro da parte di una società americana, la RedBird Capital Partners, la stessa che lo scorso anno ha acquisito per 750 milioni il dieci per cento di Fenway Sports la società proprietaria del Liverpool  e dei Boston Red Sox che militano nella Major League di baseball.

I contorni della notizia non sono ancora chiarissimi, mancano conferme dirette, per ora arrivano no comment, ma l’offerta sarebbe già nelle mani di Elliott e potrebbe diventare superiore a quella di Investcorp, il fondo del Bahrein che sta trattando l’acquisto del Milan da alcune settimane.

L’esclusiva di Investcorp sarebbe scaduta con l’inizio di maggio e anche se la trattativa continua, si sarebbe inserito il fondo americano che starebbe provando il sorpasso. Probabilmente la differenza fra domanda e offerta, il limare la cifra, differenza che richiede dettagli in più, avrebbe rallentato il closing con il Bahrein previsto nello scorso week end. Ricordiamo che il fondo Investcorp vede anche la partecipazione societaria della famiglia reale di Abu Dhabi per un venti per cento e l’offerta era attorno al miliardo e cento milioni.

Gli americani potrebbero andare oltre, ma le prossime ore dovrebbero essere decisive, il fondo del Bahrein era certo di voler procedere all’acquisto. Vedremo. Di sicuro la concorrenza di questo tipo potrebbe essere positiva per il Milan e gli obiettivi futuri.

Comunque, se torniamo al mercato, Maldini e Massara hanno le idee chiarissime che ora spiegheremo con l’aggiunta di una ciliegina da tenere in serbo se la nuova proprietà, qualunque sarà, avesse voglia di fare subito uno squadrone europeo.

C’è un sogno che si chiama Joao Felix suggerito da operatori di mercato ai rossoneri perché il portoghese nell’Atletico non è così centrale come vorrebbe e la società spagnola non direbbe no a un’offerta da settanta milioni. Fra l’altro anche Simeone ha messo gli occhi su Dybala proprio per sostituire Joao Felix.
Ma, al di là dei sogni, c’è anche un piano concreto per coprire alcuni ruoli scoperti. E’ in dirittura d’arrivo il doppio colpo Botman-Renato Sanches con il Lille. Si lima sul prezzo, i rossoneri vogliono pagare cinquanta milioni, i francesi ne chiedono dieci, alla fine cinque, in più. Comunque Renato Sanches ha detto ok a 4,5 milioni per quattro anni e prenderà il posto di Kessie. Per il difensore l’olandese l’accordo c’era già da gennaio e con il recupero di Kjaer completerà una difesa di alto livello. Restano due ruoli nevralgici come l’esterno destro e il sottopunta. L’identikit per l’esterno porta a Berardi e il discorso con il Sassuolo è avviato, in mezzo al campo della folle idea Felix al posto di Brahim Diaz abbiamo detto.
Per completare il quadro servirebbe anche un centroavanti, ma qui il discorso ruota attorno a Ibra. Sapremo presto.

E la Juve che, in teoria, dovrebbe spendere più di tutti per tornare in alto, cosa sta facendo? Nomi ne circolano tanti, da Jorginho a Paredes per il regista, e non smettono i rumor su Zaniolo, ma la prima mossa dovrebbe essere l’attaccante da affiancare a Vlahovic che corrisponde al nome di Raspadori. Si tratta con il Sassuolo attorno ai 25-30 milioni, ma gli emiliani chiedono di più.

Ci sono poi in ballo i rinnovi di Bernardeschi e De Sciglio tornati possibili e la posizione di Morata e Kean che non sono sicuri di restare. Lo spagnolo piace, ma per il riscatto l’Atletico chiede troppo.

Tutte queste pratiche sono rimandate a dopo la finale di coppa Italia, un trofeo che potrebbe derubricare da fallimentare a semplicemente molto brutta la stagione di Allegri e della sua Juve.