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Tebas: "Messi è stato vicino al Barça, Mbappé-Real, ogni giorno c'è il 2% di possibilità in più"

Tebas: "Messi è stato vicino al Barça, Mbappé-Real, ogni giorno c'è il 2% di possibilità in più"TUTTO mercato WEB
giovedì 8 febbraio 2024, 17:42Calcio estero
di Alessio Del Lungo

Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha rilasciato un'intervista al giornalista Fabrizio Romano, parlando di molti argomenti, tra cui la Superlega: "Non credo che la vedremo. Ho detto che mi sono giocato tante cene, in tono scherzoso... C'è tanta storia dietro, ma non si vedrà. La sentenza dell'UE è stata distorta, dice cose importanti sulla UEFA, ma non sulla Superlega così come viene proposta. Non ci sarà la Superlega".

Qual è la cosa che la lascia più perplesso?
"Ho avuto un dibattito ad Anversa con Bernd Copperfield, lo chiamo Bernd Copperfield perché tira fuori i trucchi dal cappello. Dice che il modello non fa male ai campionati nazionali, ovviamente non è così. Quella era una bugia, ecco perché la chiamo magia. Anche il mondo della televisione le fa... [...] Nell'ipotesi che i match della Superlega fossero gratuiti, cosa che è impossibile, non esisterebbe un mercato pubblicitario per mantenerlo. Se martedì, mercoledì e giovedì c'è il calcio d'élite gratis, cosa facciamo con i campionati nazionali? Facciamo pagare? È come se durante la settimana ci fosse il pollo gratis e nel fine settimana lo facciamo pagare. Non avrebbe senso".

Cosa risponde a Laporta che dice che il campionato spagnolo viene alterato dagli arbitri.
"Non è così... Sui giornali di Madrid e Barcellona si leggono opinioni contrastanti, assolutamente diverse della stessa giocata. Abbiamo vissuto periodi con tante polemiche. C'è molta tensione e mi concentro su questo. È anche vero che la questione Negreira, che è la cosa peggiore che sia capitata al calcio spagnolo, sta aiutando questa tensione. Ma non credo che pensino che LaLiga sia davvero truccata. C’è molta tensione e questo mi preoccupa".

Messi è stato vicino al Barcellona?
"Per l'affetto che Messi ha per il Barcellona e per il desiderio che il Barcellona aveva di avere Messi, l'ho visto vicino. Quando c'è quell'affetto, molte questioni economiche vengono messe da parte. Messi non sarebbe stato una questione economica. L'ho visto possibile perché in quel momento Messi avrebbe voluto ritirarsi al Barcellona. Non credo che la questione finanziaria fosse l'unica. Messi ha deciso per altre cose per la sua famiglia, che è importante che i suoi figli imparino lingue. L'ho visto vicino per l'affetto che hanno".

Che percentuali ci sono di vedere Mbappe al Real Madrid?
"Ogni giorno che passa aumento le possibilità del 2%. Lui non rinnoverà con il PSG... E poi forse sbaglio, ma penso che a 26 anni dovrebbe cercare un club con un marchio molto internazionale, che ti dia anni di contratto e che ti possa costruire un nome internazionale nel calcio come Cristiano, Messi o come succede in altri sport, che il giorno in cui lasci il calcio, hai molte risorse. Il Real Madrid è una squadra molto importante a livello mondiale, il PSG ancora non ha quel marchio. Se fossi consigliere di Mbappé non discuterei di 20 milioni in più o in meno, cercherei di essere una figura d'élite per tanti anni".

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