Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Retromarcia del Barcellona: Dani Alves riammesso tra le "leggende" del club

Retromarcia del Barcellona: Dani Alves riammesso tra le "leggende" del clubTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 29 febbraio 2024, 11:42Calcio estero
di Michele Pavese

Giovedì scorso è arrivata la sentenza di condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere per Dani Alves, accusato di violenza sessuale nei confronti di una giovane 23enne in una discoteca di Barcellona nel dicembre del 2022.

Un paio di giorni fa, il Barcellona aveva ufficialmente rimosso Dani Alves dalle leggende del club sul sito ufficiale, come conseguenza della condanna ricevuta dal brasiliano. Oggi, però, tutto sembra essere tornato nella norma: l'ex terzino è tornato al proprio posto e compare nella lista insieme a Piqué, Jordi Alba, Busquets, Messi e Suarez. Dani Alves ha disputato 408 partite in maglia blaugrana, vincendo 3 Champions League, 6 campionati e 23 titoli in totale.

Questo il testo della sentenza: "Il tribunale della sezione 21 del Tribunale provinciale di Barcellona condanna l'atleta Daniel Alves a 4 anni e sei mesi di reclusione per stupro, alla libertà vigilata per un periodo di 5 anni, che verrà applicata una volta scontata la pena detentiva; al divieto di avvicinarsi all'abitazione o al luogo di lavoro della vittima entro un raggio di 1.000 metri e di comunicare con lei con qualsiasi mezzo per un periodo di 9 anni e 6 mesi; parimenti , è condannato alla pena dell'interdizione speciale per l'esercizio di un impiego, di un pubblico ufficio, di una professione o di un mestiere riferiti ai minorenni per la durata di 5 anni, da applicarsi anche una volta scontata la pena detentiva; a un risarcimento di 150.000 euro per moralità danni e lesioni; alla sanzione di 2 mesi di multa con indennità giornaliera di 150 euro, con sussidiaria responsabilità personale in caso di mancato pagamento dell'articolo 53 cp per un reato minore di lesioni; e al pagamento delle spese procedurali".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile