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La crisi del calcio rumeno, Stan: "Pochi campioni, zero scouting. E sul mercato..."

ESCLUSIVA TMW - La crisi del calcio rumeno, Stan: "Pochi campioni, zero scouting. E sul mercato..."
martedì 29 novembre 2022, 10:55Calcio estero
di Marco Conterio

C'è un mondo intero che guarda il Qatar con gli occhi della rassegnazione. Non solo l'Italia, l'esclusa per eccellenza, ma anche tante altre piccole-grandi nobili decadute. Come la Romania, terra che un tempo sfornava un campione dopo l'altro ma che invece, negli anni recenti, fatica a ritornare alla grandeur dei talenti del passato. Tuttomercatoweb.com ne ha parlato con uno degli agenti e intermediari emergenti in Romania come Mihai Stan.

Come si spiega questa difficoltà della Romania nel tornare ai fasti dei grandi?
"Hagi, Mutu, Ilie, Popescu e altri di quella generazione eranio calciatore. Adesso abbiamo pochi calciatori e tanti giocatori di pallone... I problemi sono molti: la Lega non è di spessore perché i dipartimenti scouting non esistono, intanto".

Il campionato, appunto. Cosa sta facendo la Federazione per riportarlo in auge?
"La Federazione e le leghe devono fare qualcosa ma anche i proprietari dei club. E' un mercato difficile, fin quando alcuni direttori non faranno solo i direttori, sarà complicato agire per il bene del calcio".

Guardiamo al futuro: chi sono i migliori talenti rumeni adesso?
"Octavian Popescu (FCSB), Jovan Marković(U Craiova), Stefan Tarnovanu(FCSB), Alexi Pitu (Farul Constanța), Darius Olaru (FCSB), Claudiu Petrila (CFR Cluj) e Andrei Cordea (FCSB)".

Che prospettive ci sono per il mercato in Romania? Quale ruolo può essere il vostro, come nuova generazione di agenti?
"Crescere un campionato portando giocatori senza scouting alle spalle è impossibile. Siamo l'unica nazione dove le società, se vogliono prendere giocatori non comunitari, devono pagare il 72% di tasse. Per questo è impossibile e non solo: io lavoro solo con alcune società in Romania perché, per esempio, nell'ultima sessione invernale non ho ricevuto le commissioni che mi spettavano per un trasferimento concluso. Intendo Marko Dugandzic che ho portato dal Sochi, dalla Russia, e per non parlare -spiega Stan-, dell'ultimo giocatore portato dal Club in Israele".

Ci sono però richieste anche da nuovi mercati per i giocatori rumeni
"Parlo con società israeliane, turche, degli Emirati, del Belgio e russe per giocatori rumeni. Vedremo, l'obiettivo è portare alcuni giocatori in altri mercati e anche lavorare nello scouting su nuove frontiere come il Sudamerica, dove avrei dei ragazzi pronti per l'Europa...".

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